La lenticchia di Ponza è una varietà locale di taglia minuta, dal tegumento scuro e dal sapore intenso. Si coltiva sui terrazzamenti di Le Forna e Cala Inferno, sostenuti da muri a secco costruiti pietra su pietra dai coloni borbonici e mantenuti, ancora oggi, da poche famiglie.
La raccolta è manuale, a fine giugno, perché la pianta è bassa e i terrazzi non si prestano alla mietitura meccanica. Per questo la produzione è limitata e il prezzo, sui mercatini estivi, riflette il lavoro: è un prodotto da assaggiare, non da fare scorta.
La ricetta classica è la zuppa di lenticchie con la pasta mischiata — pasta corta avanzata da diversi pacchi, cotta direttamente nella zuppa. Si serve con un filo d'olio extravergine, un giro di pepe nero, e nelle case più tradizionali una crosta di pane raffermo.
Cercatela in autunno-inverno: la zuppa di lenticchie è piatto da sera fresca, da rientro dalla scogliera. Le trattorie del porto e di Le Forna la propongono spesso fuori carta, basta chiedere.
Ultima revisione: 2026-05-02


