Vai al contenuto principale
Tutte le storie
Storia

Sei calette segrete che valgono il viaggio

Oltre Chiaia di Luna e Frontone: le insenature meno battute dell'isola, raggiungibili in barca o con un po' di cammino.

5 min di lettura

Cala Feola — La porta nord. Spiaggia di sabbia mista a sassi, mare turchese, qualche stabilimento. Si raggiunge a piedi da Le Forna in dieci minuti di scaletta. Ottima per famiglie.

Cala dell'Acqua — A pochi minuti da Cala Feola, è il porticciolo dei pescatori delle Forna. Niente sabbia, ma scogliere lisce dove stendersi e acqua sempre fresca. Atmosfera autentica.

Cala Inferno — Il nome non inganni: si chiama così per le venature rosse del tufo. Si arriva solo via mare. È spesso vuota, ideale per chi cerca silenzio e snorkeling.

Cala Lucia Rosa — Sotto i celebri faraglioni omonimi, intitolati a una giovane ponzese di fine Ottocento. Si raggiunge in barca o con una ripida discesa a piedi. Tramonti memorabili, accesso non per tutti.

Cala Gaetano — Sul versante sud, raggiungibile via mare o con un sentiero impegnativo dal centro. Acqua trasparente, fondali profondi, niente servizi: portare tutto.

Cala Felci — Vicina al centro ma sorprendentemente quieta. Ciottoli e scogli, vista sui faraglioni del porto. Si scende per una scaletta dal belvedere. Un piano B perfetto per i giorni di vento da nord.

Una nota di buonsenso: la maggior parte di queste calette non ha servizi. Acqua, ombrellone, scarpe da scoglio, e tutto quello che porti torna a casa con te. È il patto non scritto che permette a queste insenature di restare belle.

Ultima revisione: 2026-05-02