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Storia

Perché Ponza è gialla: una breve storia geologica

Le pareti dorate, i faraglioni neri di Lucia Rosa, la sabbia chiara: tutto si spiega con quattro milioni di anni di attività vulcanica.

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Ponza è una isola vulcanica nata da una serie di eruzioni avvenute fra circa 4 e 1 milione di anni fa, in un sistema vulcanico sottomarino oggi dormiente. Quello che vediamo non sono coni o crateri evidenti, ma il risultato dell'erosione: il mare e il vento hanno scolpito ciò che il fuoco aveva lasciato.

Il colore dorato delle pareti — il famoso tufo giallo di Ponza — viene dal raffreddamento di flussi piroclastici ricchi di pomice e cristalli, poi cementati dal tempo. È una roccia tenera, lavorabile, ma anche fragile: per secoli è stata cavata per costruire case e cisterne, ed è la stessa fragilità che oggi obbliga a chiudere periodicamente alcuni accessi (come il tunnel di Chiaia di Luna).

I faraglioni di Lucia Rosa raccontano un'altra storia. Quelle colonne nere sono di lava colonnare: lava più viscosa che, raffreddandosi lentamente, si è frantumata in prismi regolari. È lo stesso fenomeno della Giant's Causeway in Irlanda, su scala più piccola.

La sabbia di Chiaia di Luna, infine, è in larga parte tufo polverizzato dall'erosione delle pareti soprastanti: ecco perché è chiara, fine, leggermente dorata. Camminandoci sopra si sta letteralmente camminando su un milione di anni di storia geologica disgregato dal mare.

Per chi volesse approfondire, esistono pubblicazioni dell'INGV e gite geologiche organizzate occasionalmente da università e associazioni naturalistiche. Anche senza specializzarsi, una volta che si è capita la geologia di base, l'isola si guarda con altri occhi.

Ultima revisione: 2026-05-02