“Qui i bambini imparano a nuotare nelle vasche, mentre i genitori prendono fiato sul bordo.”
Le Forna è la frazione a nord dell'isola, quella che molti scoprono solo al secondo viaggio. Vale la pena invertire l'ordine: arrivarci la mattina presto, prima che il bus dal porto si riempia, regala un'altra prospettiva sull'isola — più agricola, più tranquilla, con vista sul mare aperto verso Palmarola.
Il cuore della frazione, per chi viaggia in famiglia, sono le piscine naturali: una serie di vasche di mare scavate nel tufo, separate dal largo da una barriera di scogli che le tiene calme anche quando fuori il mare si muove. L'acqua è limpida, bassa nelle vasche centrali, profonda in quelle laterali. Per i bambini che si stanno abituando al mare è una palestra naturale; per chi fa snorkeling, un acquario.
L'accesso è da scaletta in cemento e qualche tratto roccioso: scarpe da scoglio sono più che consigliate. Maschera, boccaglio e una crema solare reef-friendly fanno il resto. In alto, sopra le piscine, c'è una passeggiata che si prende all'ombra dei pini per arrivare al belvedere su Cala Felci.
Una nota di servizio: i parcheggi sono limitati. Da Ponza porto, la linea di bus sale a Le Forna ogni mezz'ora circa nei mesi estivi (orari sempre soggetti a verifica): partire presto e tornare presto è la formula che riduce code e fatica per chi viaggia con i piccoli.
Ultima revisione: 2026-04-20


